Spezie della Medicina Ayurvedica

Secondo l’Ayurveda uno stile di vita equilibrato mantiene in buona salute; vale a dire cure preventive e buona alimentazione. La cucina ayurvedica si basa sulle proprietà e sulle combinazioni dei cibi: grande importanza viene attribuita alle spezie, usate non solo come odori ma come erbe e semi medicinali.

CANNELLA: lenisce il dolore ed aiuta ad espellere il catarro; usata in caso di mal di denti (insieme ai chiodi di garofano in olio essenziale), tosse, bronchite ed asma.
CARDAMOMO: aumenta l’appetito, è efficace contro il vomito ed è un potente digestivo.
CORIANDOLO: stimola, rinfresca, tonifica e favorisce la digestione; utile per le infezioni delle vie urinarie.
CURCUMA: utile contro le infiammazioni e le infezioni; aiuta a digerire le proteine ed è bene associarlo alla cura di problemi di fegato.
CUMINO: i semi sono disintossicanti, favoriscono la digestione ed eliminano il meteorismo.
ZENZERO: utile in caso di flatulenze, gonfiore intestinale e stitichezza; in forma di radice è ottimo come diuretico e nella cura di tosse e raffreddore; sia in polvere che fresco aiuta nei problemi sessuali e per quelli legati alla menopausa.
FINOCCHIO: blando diuretico, ha proprietà digestive e lassative; stimola l’eliminazione delle tossine ed è impiegato anche per la produzione di latte nelle mamme.
PEPE NERO: migliora il metabolismo ed è utilizzato nella cura dell’obesità e nel diabete da adulti.

Informazioni tratte da pubblicazioni ufficiali.